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Svicom protagonista al 34° forum di scenari immobiliari: 30 anni di evoluzione, guardando al futuro dei servizi immobiliari
Doppio appuntamento a Rapallo per Svicom: un panel dedicato ai modelli di business nell’industria dei servizi immobiliari e uno special talk sul percorso di crescita del Gruppo
Nell’anno del suo trentesimo anniversario, Svicom SpA Società Benefit, proptech company italiana indipendente specializzata nei servizi di consulenza per la gestione e la valorizzazione immobiliare, ha partecipato al 34° Forum di Scenari Immobiliari con un doppio appuntamento dedicato alle trasformazioni e alle prospettive dell’industria dei servizi immobiliari.
Una presenza che ha assunto un significato particolare per Svicom: il percorso di crescita del Gruppo si intreccia infatti con l’evoluzione dell’industria dei servizi immobiliari, oggi chiamata a ripensare modelli di business, competenze e processi per rispondere alle profonde trasformazioni del mercato.
Il primo appuntamento, nella giornata di venerdì 18 settembre, è stato il panel “L’evoluzione dei modelli di business nell’industria dei servizi immobiliari”, co-organizzato da Svicom e Scenari Immobiliari e moderato da Francesca Zirnstein, Direttore Generale di Scenari Immobiliari.
Al confronto hanno partecipato: Letizia Cantini, Group CEO & General Manager di Svicom, Sergio Catalano, Head of Asset & Sustainability Management di InvestiRE SGR, Donato Piscuoglio, Head of Real Estate Italy di Arrow Global Italy, Nicola Sajeva, Senior Director Asset & Development Management di Prelios SGR e il prof. Vittorio Chiesa, Professore Ordinario del Politecnico di Milano e Chairman di POLIMI Graduate School of Management.
Al centro della discussione, i fattori che stanno ridefinendo il ruolo e il perimetro dei servizi immobiliari: dall’evoluzione delle esigenze degli stakeholder alla trasformazione degli asset e dei relativi modelli di gestione, fino all’impatto dell’innovazione tecnologica e delle nuove competenze.
Il secondo appuntamento è stato lo special talk di sabato 19 settembre, durante il quale Francesca Zirnstein ha dialogato con Fabio Porreca, Founder & Chairman di Svicom, e Letizia Cantini.
A partire dalla ricorrenza dei trent’anni di attività, il dialogo ha ripercorso la storia di Svicom: dall’intuizione imprenditoriale delle origini all’accelerazione e alla trasformazione degli ultimi anni, fino all’attuale posizionamento come All Assets – Full Service Provider. Un percorso segnato dalla progressiva diversificazione delle linee di business e delle asset class presidiate, dall’integrazione della tecnologia nel modello di servizio, dalla centralità delle persone e dall’evoluzione del modello d’impresa anche attraverso la scelta di diventare Società Benefit.
Fabio Porreca e Letizia Cantini hanno dichiarato: “Varcare il traguardo dei trent’anni significa avere una storia alle spalle, ma soprattutto la responsabilità di continuare a evolvere. In questi anni il Real Estate è cambiato profondamente e noi con esso, mantenendo saldi i valori che hanno guidato Svicom fin dall’inizio e continuando a innovare il nostro modo di interpretare il mercato e di rispondere alle sue esigenze. Crediamo che il futuro dei servizi immobiliari si giochi proprio su questa capacità: integrare competenze specialistiche, tecnologia e una profonda conoscenza delle diverse asset class, mantenendo al centro le persone e investendo continuamente nelle loro competenze. È con questa visione che guardiamo al futuro di Svicom”.
Francesca Zirnstein ha commentato: “La storia di Svicom rappresenta un esempio significativo di come l’industria dei servizi immobiliari abbia saputo evolvere per accompagnare la crescente complessità del mercato. In un contesto caratterizzato da innovazione tecnologica, nuove esigenze degli investitori e trasformazione degli asset, emerge sempre più la necessità di operatori capaci di integrare competenze, visione strategica e capacità esecutiva. Il percorso compiuto dalla Società negli ultimi trent’anni testimonia proprio questa evoluzione e offre interessanti spunti di riflessione sul futuro dei servizi immobiliari in Italia”.





