NEWS

Progetto “Casa Arcobaleno”: al via la collaborazione tra Svicom e Spazio Aperto servizi

𝐔𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨. Questo il motto di 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐀𝐫𝐜𝐨𝐛𝐚𝐥𝐞𝐧𝐨 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨, condiviso da Svicom nell’ambito dei percorsi di inclusione e sostegno alle comunità locali, promossi e realizzati.
Casa Arcobaleno è un progetto di social housing, ideato e gestito dall’impresa sociale Spazio Aperto Servizi Cooperativa Sociale ONLUS in collaborazione con il Comune di Milano, che ospita giovani vittime di discriminazioni connesse all’orientamento sessuale, al percorso di transizione e all’identità di genere.
La collaborazione fra Svicom e Spazio Aperto Servizi nasce con l’intento di 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐨𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢 𝐞 𝐥𝐞 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐀𝐫𝐜𝐨𝐛𝐚𝐥𝐞𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐞𝐚𝐥 𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞, supportandoli nella creazione dei loro progetti di vita e nei percorsi di inserimento lavorativo all’interno dell’azienda.
“Siamo grati a Svicom per questa preziosa opportunità. L’accoglienza che offriamo in Casa Arcobaleno è la risposta immediata al bisogno abitativo delle persone discriminate, ma la vera sfida è rendere ogni giovane protagonista della propria vita e l’inserimento lavorativo è un tassello fondamentale per ripartire. – racconta Maria Grazia Campese, Presidente di Spazio Aperto Servizi. Il nostro obiettivo è garantire a ciascuno l’accesso a tutte le opportunità possibili, in linea con i propri sogni. Sono persone giovanissime a cui tanto è stato negato, hanno il diritto di guardare al futuro con speranza e noi siamo qui per questo.”
“In Svicom l’inclusione è un valore che si concretizza attraverso iniziative dedicate alle nostre persone e a progetti di community relation, promossi a livello corporate e nell’ambito degli asset under management. – afferma Gerardo Monferrato, Creative & Open Innovation Director di Svicom – Ringrazio il team di Spazio Aperto Servizi per aver colto le potenzialità della nostra collaborazione. La formazione e l’inserimento lavorativo delle persone di Casa Arcobaleno è un progetto che va ben oltre il lavoro, ci arricchisce umanamente e ci consente di sostenere il talento ed il futuro di chi vuole abbattere il muro delle discriminazioni.”